Il tuo codice fiscale, lettera per lettera
Scrivi i tuoi dati: il codice si compone mentre scrivi e il cerchio mostra come nasce l’ultima lettera.
Esempio, persona inventata: Giulia Bianchi, nata il 12 luglio 1985 a Firenze.
BNC 1ª, 2ª e 3ª consonante (art. 3), da «BIANCHI». GLI 2 consonanti + 1ª vocale (art. 4), da «GIULIA». 85 decine e unità dell’anno (art. 5), da «1985». L lettera del mese: luglio = L (art. 5), da «luglio». 52 giorno + 40 per le donne (art. 5), da «12». D612 codice catastale del comune (art. 5; elenco ISTAT), da «Firenze». U somma dei valori dei 15 caratteri, resto della divisione per 26 (art. 7), da «98 mod 26 = 20».
Elenco ISTAT dei comuni: 7.894 comuni, aggiornato al 21 febbraio 2026 (licenza CC BY 4.0). Nati all’estero e nati in comuni soppressi: non ancora nell’elenco. I dati che scrivi restano nel tuo browser.
Hai già un codice? Leggilo e controlla l’ultima lettera
Donna, nata il 12 luglio di un anno che finisce in 85, a Firenze (FI).
Lettera di controllo U: giusta. Il codice è scritto bene; se è stato attribuito lo dice solo l’Agenzia delle Entrate.
Cognome e nome non si ricostruiscono; il secolo nemmeno («85» può essere 1885 come 1985).
Sedici caratteri, un decreto del 1976
Il codice fiscale delle persone fisiche è una fila di sedici caratteri. Ogni lettera e ogni cifra ha una regola, scritta nel decreto del Ministero delle Finanze del 23 dicembre 1976 (Gazzetta Ufficiale n. 345 del 29 dicembre 1976). Lo strumento qui sopra applica queste regole mentre scrivi e ti mostra quale regola ha prodotto ogni carattere.
Il codice calcolato qui segue le regole del decreto, ma non sostituisce quello attribuito dall’Agenzia delle Entrate. Quando due persone avrebbero gli stessi primi quindici caratteri (omocodia), il decreto prevede che nel codice si sostituiscano una o più delle sette cifre, partendo da destra, con delle lettere. Il codice valido è sempre quello che risulta all’Agenzia. Come funziona lo trovi nella pagina sul calcolo del codice fiscale.
I calcoli avvengono nel tuo browser: i dati che scrivi non vengono inviati né conservati.